Contributi INPS, un’altra scadenza si avvicina.
Purtroppo il datore di lavoro domestico, ad aprile, oltre a dover corrispondere la retribuzione relativa al periodo paga di marzo, dovrà versare i contributi del proprio dipendente per il trimestre da gennaio 2016 a marzo 2016, entro il 10 aprile 2016 (la scadenza slitta al giorno 11/04 in quanto l’ultimo giorno utile per il versamento coincide con la domenica).
Per il pagamento dei contributi, l’Inps mette a disposizione dei datori di lavoro domestico, diverse tipologie di pagamento:
1) Tramite “Contact Center” (numero verde Inps 803164) è possibile pagare con carta di credito;
2) Con bollettino Mav presso banche e/o uffici postali. Il Mav viene inviato dall’istituto previdenziale (INPS) o può essere generato tramite il sito internet Inps accedendo con il codice fiscale del datore di lavoro e il codice del rapporto di lavoro (Servizi online/Portale dei pagamenti/Accedi al portale/Lavoratori domestici/Entra nel servizio);
3) Tramite il circuito “Reti Amiche” (tabaccherie che espongono il bollino “Servizi Inps” e sportelli bancari Unicredit Spa);
4) Tramite il sito internet INPS, accedendo alle sezioni “Servizi online/Portale dei pagamenti/Accedi al portale/Lavoratori domestici/Entra nel servizio”. Dopo aver generato il bolettino MAV è possibile scegliere l’opzione “Paga online”. Il servizio è disponibile solo per pagamenti con carta di credito.
L’importo dei contributi da versare non è fisso.
Cliccando sul link https://www.mondocolf.it/contributi-personale-domestico troverete gli importi utili al calcolo dei contributi per l’anno 2016, differenziati per:
1) tipologia contrattuale (tempo determinato o indeterminato);
2) per tre fasce retributive (se l’orario di lavoro settimanale è pari o inferiore alle 24 ore);
3) unica fascia retributiva (se l’orario di lavoro settimanale è pari o superiore alle 25 ore).