La dichiarazione dei redditi 2016 è un obbligo fiscale previsto per ogni lavoratore italiano e/o straniero che lavora in Italia.
Nel caso di colf, badanti e baby sitter, che percepiscono una retribuzione al netto dei soli contributi INPS, hanno l’obbligo di pagare le tasse e le imposte (se dovute) allo Stato per fruire dei vari servizi pubblici.
Pertanto, sono tenuti a presentare annualmente la dichiarazione dei redditi se lavorano in Italia e se il reddito annuo è maggiore di 8.000 euro (sono esonerati dal presentare la dichiarazione dei redditi se il reddito è pari o inferiore a 8.000 euro per un periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni).
Allo stesso tempo, presentando la denuncia dei redditi si possono ottenere detrazioni e deduzioni di imposta IRPEF per le spese sostenute, anche per i familiari fiscalmente a carico.
Anche quest’anno chi lavora nel settore domestico, oltre al modello Unico, può avvalersi del modello 730 senza sostituto.
Tutti contribuenti senza sostituto d’imposta (ricordiamo che il datore di lavoro domestico non è sostituto d’imposta in quanto non sostituisce in tutto o in parte il contribuente nei rapporti con l’amministrazione finanziaria) possono ricorrere al suddetto modello facendosi rimborsare l’eventuale credito maturato direttamente da parte dell’Agenzia delle entrate.
Allo stesso modo, possono recuperare (se ne hanno diritto) anche il bonus di € 80,00 introdotto dal D.L. 66/2014.